Tag Archive 'stumbleupon'

giu 14 2009

Primi nei motori di ricerca con i Social Network: il Social Media Marketing in termini SEO

La navigazione si sa parte dai motori di ricerca, ed in special modo da un motore di ricerca, è un fatto così noto che ormai non c’è neanche bisogno di dire quale sia questo motore di ricerca…

Però come è vero che la navigazione parte dalla ricerca è sempre più vero che un numero sempre maggiore di persone passano la maggior parte del tempo speso in internet sui social network… In partiolare su Facebook.

Così, si sta rendendo ovvio che, per una azienda o un sito, essere presente sui social network si può trasformare in un investimento utile quanto comparire per primi nei risulati della ricerca.

Oltretutto, la visibilità che si ottiene nei social network oltre ad avere un ritorno diretto di visibilità all’interno dei social network stessi ha anche un notevole impatto positivo nei risultati di ricerca.

Ecco perchè la presenza nei social network aiuta anche il posizionamento organico, naturale nei risultati di ricerca dei principali motori di ricerca.

Per prima cosa, si deve capire come si comportano i motori e secondo quali criteri posizionano una pagina rispetto ad un’altra, la lista i questi fattori non è certo breve, ma ce ne sono alcuni cose che anno più peso rispetto ad altri:

Un apsetto importante è dato dalla link popularity che può essere brevemente descritta con la quantità di link diqualità presenti nella rete per una determinata pagina web, una pagina che riceve più link di qualità si posiziona prima di una che ne riceve meno, anche se il numero totale dei link che quest’ultima riceve è maggiore, quando si parla di qualità si intendono due aspetti: uno che il link provenga da un sito di qualità, in breve non un sito spam o comunque costruito apposta al solo scopo di creare link; due, che i contenuti del sito da cui proviene il link siano affini a quelli della pagina.

Un’altro aspetto molto importante è dato dal volume del traffico che un sito riesce a generare. Anche in questo caso vale il discorso della qualità nel senzo che un traffico generato da persone veramente interessate ripaga meglio di un traffico anche maggiore ma generato da visitatori occasionale e casuali che abbandonano il sito dopo una prima occhiata. Questo ci porta al terzo ed ultimo dei fattori: i contenuti.

I contenuti di qualità, ridondanti ed espansi sono la base di un successo in rete.
In genere la comunicazione ridondante non è considerata una comunicazione “gradevole” ma in un media in cui le informazioni vengono recepite molto velocemente, spesso a pezzi, e senza un ordine preciso, essere capaci di ripetere il messaggio e di ritortnare su argomenti affini è molto importante ed attrae l’attenzione del visitatore.

Questi tre fattori vengono tutti e tre migliorati dall’utilizzo dei social network.

Per qunto riguarda la link popularity è facile creare grandi quantità di link di qualità nei social ntwork, basta trovare gruppi e luoghi adatti. Il traffico generato dai social network è una garanzia: stiamo parlando dei luoghi dove c’è la presenza più attiva in rete. Ed i contenuti… ANche i social network hanno bisogno di contenuti di qualità, anche se in questo caso ogni contesto va analizzato con attenzione, nel POST: Social Media Marketing: cosa sono i Social Network viene fornito un quadro chiaro per approcciare correttamente l’utilizzo dei Social Network per la promozione di contenuti.

No responses yet

giu 14 2009

Aumentare la link popularity anche con i link nofollow. Come e perchè i link nofollow influenzano il posizionamento.

La ricerca di link che non abbiano nofollow è uno degli aspetti di chi si preoccupa di posizionare il proprio sito e di riuscire a portarvi sempre maggior traffico.

Ma un aspetto che molti non considerano é l’importanza ed il peso che i link nofollow possono avere.

Per prima cosa un minimo di storia: l’attributo nofollow viene introdotto da Matt Cuts e da Jason Shellen nel 2005 lo scopo di questo attributo è sia quello di arginare i commenti spam nei blog che quello di trovare un modo lecito per vendere link nelle pagine web.

Da quando é stato introdotto non si é mai raggiunto un acordo tra i motori di ricerca: infatti ognuno lo interpreta a modo suo

Google e Yahoo non passano Rank ai link con nofollow, ma per esempio nel caso di Google è espressamente chiarito che Googlebot segue comunque il link nofollow anche se non viene conteggiato a fini di rank, è chiaramente utilizzato per valutare la pertinenza dei contenuti.

Ask Ignora completamente

il valore dell’attributo nofollow

Vale a dire che conteggia tutti i link!

Msn invece sembra ignorare completamente i link con l’attributo nofollow, sicuramente non li indicizza rimane poco chiaro se li segua oppure no e quindi se ne tragga qualche dato di tipo semantico come invece sicuramente acade per google e molto probabilmente anche per Yahoo!

Quello che spesso non si sa é che ogni link in una pagina web ha un “peso” che ne identifica l’effetto nelle SERP, un link nofollow potrebbe avere in certi casi lo stesso peso (o quasi) di un link con dofollow.

Questo accade per diversi fattori tra cui il concetto del peso dei link, secondo il quale un link inserito in alto in una pagina ha più peso rispeto ad uno inserito più in basso.

Un link nofollow nel giusto contesto può essere più valido di un link con dofollow.

Vediamo come e perché:
Per prima cosa ricordiamoci che internet é un insieme di link, e che qualsiasi link sia che abbia nofollow o che sia un dofollow comunque rappresenta una via di accesso ad un sito, e che per un sito quante più vie di accesso si riesono a trovare tanto meglio é.

Un link nofollow, oltre ad attribuire tematizzazione ad una pagina, se posizionato in una pagina strettamente legata tematicamente e con il giusto anchor, può portare trafico ed aiutare il search rank per l’indicizzazione del sito linkato, ma a differenza dei link dofollow i link con nofollow non sono hanno una permanenza molto bassa.

L’inserimento di un link in un Social Network molto frequentato, come per esempio oknotizie, che inserisce link nofollow permette comunque un indiizzazione temporanea molto forte. Questo significa che, link di questo tipo andrebbero costantemente aumentati.

Essitono poi delle strutture di link che anche se con il nofollow permettono di generare una gran quantitŕ di link in automatico generando una forte componente nella linkpopularity di un sito, Friend Feed per esempio…

Non sono da sottovalutare neanche i link su facebook e su altri social network sempre per la stessa ragione, e, in alcuni casi, come per alcuni gruppi attivi e ben frequentati, dove anche solo un link può veramente dare una forte spinta alla pagina linkata.

Specie se l’argomento é interessante e viene anche visitato ;)

Sicuramente questo non significa che é sufficente ottenere dei link con nofollow o che il link con dofollow non sono importanti, ma che entrambi hanno delle caratteristiche e delle qulitŕ che variano in base al contesto in cui sono.

Vanno perciò utilizzati seguendo questo princio.

In linea di massima, é necessario avere una buona “matrice” di link stabili con Dofollow provenienti da siti di qualitŕ e pertinenti agli argomenti trattati, e poi, con una buona quantitŕ di link nofollow in continua crescita si raffinare, e migliorare sia il traffico che il posizionamento di un sito. Un’ottimo esempio di questa tecnica é il mix di alcuni social news e social network per la promozione dei contenuti, come quella descritta in questo post:

Promuovi il tuo contenuto con stumbleupon, oknotizie, facebook e twitter per aumentare le visite e conquistare le prime posizioni nei motori dove viengono desritte alcune tecniche e viene spiegato nel dettaglio come promuovere i propri contenuti e ottenere risultati.

Per la foto si ringrazie: reborg.

No responses yet

  • Archivi

  • Siti Amici