mar 20 2010

L’invio di un sito nelle directory è tutt’ora valido?

Published by admin at 13:46 under SEO, link popularity

 

Inviando siti nelle directory si ottengono quasi sempre dei backlinks, e quindi è un’operazione valida ma può essere anche controproducente.

Soprattutto l’invio di massa automatizzato può portare risultati disastrosi. Non perchè l’inoltro automatico di massa sia di per se da escludere, ma perchè è difficile ottenere un servizio valido con l’automatizzazione in questo ambito.

Le directory nella rete sono migliaia e alcune di queste possono essere note ai motori come link farm, ottenere un link da una di queste directory è sicuramente svantaggioso.

La problematica principale quindi quando si tratta di directory è la selezione. Molti si chiedono: “come faccio a sapere se una directory e buona oppure no” il criterio con cui valutare l’inserimento del proprio sito in  una directory è molto semplice: basta domandarsi “questa directory ha dell’Autority?” e per verificarlo si eseguono un paio di ricerche si Google con alcuni dei termini delle categorie per esempio, o con le chiavi di ricerca e si aggiunge directory…

Forse la directory che stavamo valutando non sarà presente nella SERP, o forse si. Ma sicuramente troveremo delle directory nelle prime posizioni e queste avranno una buona autohirity proprio specifica alle parole chiave che abbiamo ricercato.

C’è una controindicazione… Le directory apportano un certo valore nella link popularity solo se si ottiene una buona quantità di link da più directory, e questo è un lavoro lungo e noioso.

Esistono dei sistemi per automatizzare questo procedimento, anche a fronte di capctha e re-capctha ma non è di questo che voglio parlare adesso anche se ho intenzione di scrivere una guida all’utilizzo di questi metodi.

L’ago della bilancia può comunque pendere a nostro favore se impariamo ad ottimizzare i nostri sforzi.

Un ottimo sistema per cui vale la pena di usare le directory è quello di geolocalizzare le ricerche.

Attraverso la geolocalizzazione si può ottenere un aumento più veloce in una specifica nicchia di mercato.

Soprattutto se la vostra attività ha una sede precisa e il suo raggio d’azio e è limitato ad un area specifica allora è fondamentale restringere il campo di interventi..

Per questo tipo di intervento l’anchor text è molto importante, ma lo è anche la geografizzazione dei siti da cui si ricevono links.

Tornando alle directory quindi, la ricerca dovrebbe ricadere su quelle directory che hanno una particolare attinenza con la vostra zona geografica di riferimento.

In questo modo potete facilmente ottenere una buona qualità di link che tematizzeranno fortemente il vostri sito per una specifica area geografica.

Se per esempio la vostra attività si occupa di Foto ad artisti a Londra allora sarà bene ricercare tutte le directory che hanno un’attinenza specifica con la città di Londra e più in generale directory con il TLD del regno unito (.co.uk).

In questo modo ci si assicura che il lavoro non sarà enorme, perché la lista delle directory sarà sicuramente più limitata, ed inoltre che il risultato sarà qualitativamente valido. Evitando perdite di tempo.

Lo stesso tipo di lavoro si può eseguire nella ricerca di blog con dofollow sui quali intendo comunque scrivere un post a parte. Soprattutto alla luce di alcune ultimi tool che ho trovato che permettono una veloce e precisa analisi di una lista di blog per verificare la presenza o l’assenza di link nofollow.

foto by: http://www.flickr.com/photos/avlxyz/

No responses yet

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

  • Archivi

  • Siti Amici