Archive for marzo, 2010

mar 25 2010

Social Media Marketing – la Crescita di Facebook eventi cronologici dalla nascita ad oggi

Published by admin under Social Media Marketing

Facebook tutti i numeri della crescita fin dalla nascita

Della crescita veloce di Facebook ne hanno parlato in molti, e se ne parla sempre molto spesso, ma quello che ho visto mancare è una chiara situazione
dell’evoluzione che facebook ha avuto dalla nascita fino ad adesso, che riporti fedelmente anche notizie in ordine cronologico in modo da poter comprendere il fenomeno Facebook nella sua interezza.

Trovo che un approccio di questo tipo è utile anche per chi si occupa di Social Media Marketing ed ha volte ha la necessità di dimostrare l’efficacia che questi nuovi strumenti di comunicazione hanno.

Ecco perché ho deciso di riassumere e pubblicare tutti i punti salienti della crescita di Facebook in questo semplice elenco che parte dalla nascita avvenuta nel Febbraio 2004 nella stanza da letto di due studenti di Hardvard, e che passa attraverso le varie espansioni che vedono facebook acquisire sempre più network scolastici, fino all’apertura della registrazione a tutti avvenuta nel Settembre del 2006, fino al raggiungimento di 400 milioni di utenti attivi nel Febbraio del 2010.

In questo elenco la crescita di utenti attivi viene puntualmente documentata:

_- 2004 -_

Febbraio 2004
Mark Zuckerberg e il co-fondatore Dustin Moskovits, Chris Hughes and Eduardo Saverin lanciano Facebook dalla loro stanza nel dormitorio di Hardvard.

Mazo 2004
Facebook si espande da Hardvard a Stanford, Colombia e Yale.

Giugno 2004
Facebook sposta la sua base operativa da Palo Alto alla California.

Settembre 2004
Vengono aggiunte le applicazioni di gruppo; il Wall è stato aggiunto alle funzioni del profilo

Dicembre 2004
Facebook raggiunge 1 milione di utenti attivi.

_- 2005 -_

Maggio 2005
Facebook ottiene 12,7 milioni di dollari in Venture Capital Da Accel Partners; Facebook arriva a sostenere oltre 800 nettworks di college.

Agosto 2005
Cambia il nome ufficiale della compagnia: da “Facebook” a “thefacebook.com

Settembre 2005
Facebook aggiunge network universitari.

Ottobre 2005
Le foto sono aggiunte come un’applicazione, e in Facebook si iniziano ad aggiungere networks di scuole internazionali.

Dicembre 2005
Facebook raggiunge i 5,5 milioni di utenti attivi

_-2006-_

Aprile 2006
Facebook ottiene 27,5 milioni di dollari da Greylock Partner, Meritech Partner e altri; Viene lanciata l’applicazione di Facebook Mobile.

Maggio 2006
Facebook aggiunge networks di gruppi di lavoro.

Agosto 2006
Facebook aggiunge l’applicazione Notes. Viene stabilito un accordo Facebook Microsoft per banner e syndacation.

Settembre 2006
News Feed e Mini-Feed vengono introdotti con con un controllo aggiuntivo della privacy. Vengono aperte le iscrizioni a Facebook: Tutti si possono registrare.

Novembre 2006
Viene agiunta la funzionalità Share lanciata simultaneamente su 20 siti partner.

Dicembre 2006
Facebook raggiunge oltre 12 milioni di utenti attivi.

_-2007-_

Febbraio 2007
Viene lanciata la funzione Virtual gift shop.

Marzo 2007
Facebook supera i 2 milioni di utenti Canadesi attivi
e 1 milione di utenti Inglesi (UK) attivi.

Aprile 2007
Facebook raggiunge i 20 milioni di utenti attivi.
Viene aggiornato il design.

Maggio 2007
L’applicazione Marketplace fa il suo ingresso.
Vengono lanciate oltre 85 nuove applicazioni con il contributo di 65 sviluppatori.

Giugno 2007
Facebook acquista Parakey

Ottobre 2007
Facebook raggiunge oltre 50 milioni di utenti attivi.
Viene lanciata la piattaforma per applicazioni mobili.
Microsoft entra in gioco con 249 milioni di dollari.

Novembre 2007
Viene lanciato Facebook Ads

_-2008-_

Gennaio 2008
Facebook partecipa alla sponsorizzazione Presidenziale con ABC News.

Febbraio 2008
Facebook in Francese e Spagnolo.

Marzo 2008
Aggiornamenti per la privacy; Facebook viene lanciato in Germania.

Aprile 2008
Viene lanciata la Chat; Facebook traduce l’applicazione in 21 linguaggi.

Agosto 2008
Facebook raggiunge 100 milioni di utenti attivi.

Dicembre 2008
Viene diffuso Facebook Connect.

_-2009-_

Gennaio 2009
Facebook raggiunge 150 milioni di utenti attivi.
Integrazione CNN Live/Facebook.

Febbraio 2009
Facebook raggiunge 175 milioni di utenti attivi.
Facebook aderisce a OpenID.
Aggiunta la funzionalità “Like”.

Aprle 2009
Facebook raggiunge 200 milioni di utenti attivi.

Maggio 2009
Digital Sky Technologies effettua un investimento di 200 milioni di dollari in azioni FB.

Giugno 2009
Viene lanciato Facebook Usernames.

Luglio 2009
Facebook raggiunge 250 milioni di utenti attivi.

Agosto 2009
Facebook acquista FriendFeed.

Settembre 2009
Facebook raggiunge 300 milioni di utenti attivi.

Dicembre 2009
Facebook raggiunge 350 milioni di utenti attivi.

_-2010-_

Febbraio 2010
Facebook raggiunge 400 milioni di utenti attivi.

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mar 22 2010

Lista dei Social Media Management Systems (SMMS) Gestione di Contenuti dei Social Media


Il Problema: La conversazione che si istaura nei Social Media assme proporzioni sempre più grandi,
la gstione di di tutte queste reti di conversazioni sta diventando sempre più difficile da gestire, e spesso i canali da tenere d’occhio si moltiplicano.

La Soluzione: Come risultato i programmi di Social Media Managment System stanno emergendo.

Come i CMS e WMS per la gestione centralizzata di siti web, i Social Media Management Systems (SMMS) permettono un potenziamento delle funzioni dei Social Media Teams per gestire la distribuzione su canali sociali multipli, da una sola locazione e aumentano la possibilità di stabilire relazioni più profique e profonde in più luoghi alla volta.

Definizione: i Social Media Management Systems sono una collezione di procedure utilizzate per gestire il work flow di più social media network. Tali procedure possono essere manuali o anche automatizzate, e permettono di abilitare ed intensificare l’ascolto e la conversazione, l’aggregazione, la pubblicazione e la gestione su diversi canali dei media sociali (social media channels) e tutto con un unico tool.

Il funzionamento:  Ci sono tre semplici passi con cui questi tools lavorano:
1) La connesione: si connetono al social media, come Facebook, Twitter, LinkedIn.
2) Forniscono la possibilità di gestire in simultanea numerose azioni, come la gestione delle relazioni, la pubblicazione di contenuti e la gestione della messaggistica.
3) Possono offrire inoltre sistemi di analisi e metriche di conversione.

La Lista dei principali Social Media Management Systems (SMMS)
(la lista verrà aggiornata continuamente se volete segnalare un’applicazione inviatela nei commenti)

CoTweet
Un insieme di tool per la gestione di Twitter.

Keen Kong
offre una Dashboard per gestire Twitter e Facebook.

Media Funnel
Una vasta quantità di tool per gestire Twitter e Facebook, ed anche ottenere diversi profili di azioni. Molto interessante.

Objective Marketer
Gestione di campgane collaborative nei Social Media

Social Talk
Fornisce integrazione con Twitter, Facebook, WordPress e MoveableType.

Social Marketing Hub
Un tool capace di connettersi a Facebook, youtube, flickr, Twitter. Ha un costo elevato.

Spred Fast
Un tool per la gestione di campagne collaborative.

Sprinklr
diversi tool per la gestione dei Social Media

Vitrue
Gestione di Twitter, Facebook e per facebook hanno la capictà di linkare diverse pagine di acebook assieme.

Metricly
Consultare Google Analytics, Adsens e Twitter in un unico luogo.

Facebot
Una produzione italiana, per automatizzare e gestire facebook.

Il cosiglio è quello di usare queste tecnologie solo dopo un’analisi delle strategie di comunicazione nei Social Media.

Foto di: http://www.flickr.com/photos/pagedooley/

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mar 22 2010

L’invio di un sito nelle directory è tutt’ora valido?

Published by admin under SEO, link popularity

Inviando siti nelle directory si ottengono quasi sempre dei backlinks, e quindi è un’operazione valida ma può essere anche controproducente.

Soprattutto l’invio di massa automatizzato può portare risultati disastrosi. Non perchè l’inoltro automatico di massa sia di per se da escludere, ma perchè è difficile ottenere un servizio valido con l’automatizzazione in questo ambito.

Le directory nella rete sono migliaia e alcune di queste possono essere note ai motori come link farm, ottenere un link da una di queste directory è sicuramente svantaggioso.

La problematica principale quindi quando si tratta di directory è la selezione. Molti si chiedono: “come faccio a sapere se una directory e buona oppure no” il criterio con cui valutare l’inserimento del proprio sito in  una directory è molto semplice: basta domandarsi “questa directory ha dell’Autority?” e per verificarlo si eseguono un paio di ricerche si Google con alcuni dei termini delle categorie per esempio, o con le chiavi di ricerca e si aggiunge directory…

Forse la directory che stavamo valutando non sarà presente nella SERP, o forse si. Ma sicuramente troveremo delle directory nelle prime posizioni e queste avranno una buona autohirity proprio specifica alle parole chiave che abbiamo ricercato.

C’è una controindicazione… Le directory apportano un certo valore nella link popularity solo se si ottiene una buona quantità di link da più directory, e questo è un lavoro lungo e noioso.

Esistono dei sistemi per automatizzare questo procedimento, anche a fronte di capctha e re-capctha ma non è di questo che voglio parlare adesso anche se ho intenzione di scrivere una guida all’utilizzo di questi metodi.

L’ago della bilancia può comunque pendere a nostro favore se impariamo ad ottimizzare i nostri sforzi.

Un ottimo sistema per cui vale la pena di usare le directory è quello di geolocalizzare le ricerche.

Attraverso la geolocalizzazione si può ottenere un aumento più veloce in una specifica nicchia di mercato.

Soprattutto se la vostra attività ha una sede precisa e il suo raggio d’azio e è limitato ad un area specifica allora è fondamentale restringere il campo di interventi..

Per questo tipo di intervento l’anchor text è molto importante, ma lo è anche la geografizzazione dei siti da cui si ricevono links.

Tornando alle directory quindi, la ricerca dovrebbe ricadere su quelle directory che hanno una particolare attinenza con la vostra zona geografica di riferimento.

In questo modo potete facilmente ottenere una buona qualità di link che tematizzeranno fortemente il vostri sito per una specifica area geografica.

Se per esempio la vostra attività si occupa di Foto ad artisti a Londra allora sarà bene ricercare tutte le directory che hanno un’attinenza specifica con la città di Londra e più in generale directory con il TLD del regno unito (.co.uk).

In questo modo ci si assicura che il lavoro non sarà enorme, perché la lista delle directory sarà sicuramente più limitata, ed inoltre che il risultato sarà qualitativamente valido. Evitando perdite di tempo.

Lo stesso tipo di lavoro si può eseguire nella ricerca di blog con dofollow sui quali intendo comunque scrivere un post a parte. Soprattutto alla luce di alcune ultimi tool che ho trovato che permettono una veloce e precisa analisi di una lista di blog per verificare la presenza o l’assenza di link nofollow.

foto by: http://www.flickr.com/photos/avlxyz/

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mar 03 2010

Quale tipo di siti genera la miglior qualità di links per aumentare il proprio rank.

Published by under marketing

Nella costruzione della link popularity un fattore di grande importanza è dato dalla qualità dei link che si riescono ad ottenere.

La qualità di un link è data da diversi fattori, tra cui l’affinità tematica, il trust rank, il page rank e l’autorità del sito da cui si ottiene un link.

Un link dalla repupubblica o dal corriere vale un mese di link building nella rete.

Ma lo scopo principale di questo post è quello di stabilire una linea guida generale sul “tipo” di dominio che porta miglior rank.

Tutto gli esperti SEO in genere concordano su tre tipologie:

I siti .gov in genere sono una delle migliori fonti da cui prendere link.

Anche i siti .edu sono un’ottima fonte di rank, e possono veramente aiutare molto.

In alcuni cadi i siti .org, soprattutto se godono di un’alta reputazione e quindi di autorità, sono anche molto utili.

Ma in generale è bene ricordare che i siti che sono già linkati da directory di settori affini a quello di interesse, siti che hanno un buon traffico e/o che hanno una rilevanza per le vostre keywords (parole chiave) e siti che hanno una vicini alla vostra geolocalizzazione sono sempre molto efficaci.

In egual modo, sito che sono linkati da siti autorevoli come .gov, .edu, .org sono molto utili, perché la logica che è alla base del rank è un trasferimento di valore che avviene tramite il link.

Se un sito con alto rank linka ad un altro trasferisce un valore di rank positivo sul sito che linka.

In particolare molto spesso i siti migliori da cui ottenere dei link risultano essere quelli dei nostri migliori e più grandi concorrenti.

Inoltre blog attivi, che generano un flusso regolare di contenuti da almeno un anno possono essere molto validi, in genere è utili richiedere un guest post, per aumentare la pertinenza del link inserito.

Per tenere traccia dei link .org, .edu p .gov di in sito c’è un sistema molto semplice che consiste nell’usare yahoo con la seguente stringa (ovviamente sostituendo yoururl.com con il vostro sito).

Per verificare i link dei siti .gov
linkdomain:www.yoururl.com site:www.yoururl.com site:.gov

Per verificare i link dei siti .edu
linkdomain:www.yoururl.com site:www.yoururl.com site:.edu

Per verificare i link dei siti .org
linkdomain:www.yoururl.com site:www.yoururl.com site:.org

Cliccando su invio si ottiene una elenco di tutti i link del tipo desiderato. Se la ricerca non produce nessun risultato è perché non ci sono link del tipo impostato.

Foto: http://www.flickr.com/photos/anasantos/

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