mar 10 2012

Cerchi un Seo in Inghilterra?

Published by admin under varie

Investire su Internet per sponsorizzare la propria attività è una strategia che funziona in modo ottimale data la varieta’ di formule disponibili.

Ma la vera efficacia della SEO sara’ tanto maggiore quanto migliore sara’ la comprensione delle aziende che devono iniziare ad affidarsi a professionisti locali se vogliono ottenere risutlati che possano non solo soddisfare le esigenze dell’azienda stessa, ma anche quelle di una clientela piu’ consapevole.

In quest’ottica, se state cercando di espandere il vostro business in Inghilterra, Andrea Moro, può essere il professionisa SEO che fa per te, in genere consiglio sempre di selezionare bene un Seo, non solo dal nome, ma dai servizi che offre. Una garanzia utile può essere la completa copertura degli investimenti effettuati, per esempio è possibile avere una garanzia totale o parziale sull’investimento realizzato qual’ora i risultati non sono stati raggiunti. Per questo è necessario selezionare bene la propria agenzia SEO, per scegliere un SEO in Inghilterra.

Solitamente le agenzie che offrono servizi SEO, e quindi di posizionamento nei motori di ricerca, tramite diversi metodi come la link building o la creazione di relazioni tese a ricevere nuovi link, un aspetto che di solito va assieme alla ricerca di link è anche la cura di un piano di marketing, esattamente in questo caso parliamo di Web Marketing.

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mar 08 2011

10 cose da evitare nella creazione e gestione di un sito e-commerce

Published by admin under Social Media Marketing, varie

Qualunque sia il tipo di prodotto o servizio che il tuo sito offra, la rete ti offre l’opportunità di raggiungere un mercato globale ed ha il potenziale di poter offrire pari opportunità a tutti, sia alle aziende grandi che a quelle medio piccole. La rete ti aiuta a raggiungere clienti in tutto il mondo che possono acquistare dal tuo negozio
virtuale 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni l’anno!!

Ma il panorama del mercato ON-line la competizione può essere più forte di quanto si pensi. Per far sviluppare il proprio business ed incrementare i popri profitti è richiesta un’attenta pianificazione.

Per ogni progetto di e-commerce di successo ce ne sono dozine che falliscono. Questi fallimenti se osservati possono essere utili per comprendere quali sono gli errori più frequenti.

Ecco un lista di alcuni degli errori più frequenti da evitare:

1. Carrello troppo complicato:

cercare di rendere semplice la fse di acquisto è molto importante. Anche limitare le informazioni richieste il più possibile, limitandosi all’indispensabile.

2. Metodi di pagamento pagamento limitati o poco sicuri:

utilizzare sempre una buona lista di metodi di pagamento per permettere a tutte le tipologie di abitudini degli utenti di trovare un corrispettivo nelle modalità di pagamento. Inoltre specialmente se si utilizza il pagamento tramite carta di credito è importante fornire un servizio affidabile garantito.

3. Eccesso di informazioni e ridondanza dei contenuti:

evitare la risondanza dei contenuti e limitare la quantità di informazioni date agli utenti è molto importante sia per mantenere un buon rapporto con gli utenti fornendo una navigazione piacevole e non faticosa, che per per ottimizzare la comunicazione concentrandosi in ogni pagina sul messaggio che si vuole veicolare, in modo da condurre meglio l’utente all’azione desiderata.

4. Carenza delle informazioni del prodotto/servizio:

essere chiari fin dall’inizio con i clienti è molto importante. La descrizione di ogni prodotto o servizio dovrebbe esser realizata per fugare ogni possibile dubbio riguardo il bene che il cliente sta acquistando.

5. Non avere una politica chiara per la gestione dei resi:

può sempre accadere che il clinete per un motivo o per un altro, potrebbe inviare indietro la merce. Essere chiari fin dal principio si questo punto, potrebbe fornire uno strumento valido per evitare successive diatribe. Ed inoltre può fornire una garanzia ulteriore per il prodotto.

6. Siti non sicuri:

se si intende raccogliere dati sensibili dei clineti, è importante fornire un accesso tramite connessione protetta in cifratura. L’acquisto di un documento per la validazione della connessione sicura potrebbe essere una scelta importante.

7. Nessun prodotto in home page:

La tua home è una finestra del tuo sito, ed è il posto dove la magior parte dei visitatori vedrà per primo, quindi è importante fare un buon uso di questa pagina, promuovendo i prodotti più venduti,
le offerte ed altro ancora.

8. Pagine lente ad aprirsi:

I siti di e-commerce possono essere molto pesanti al caricarsi, presentano molti moduli ed altre funzioni da visualizzare. Assicurarsi che il sito si carichi velocemente può richiedere un intervento sull’architettura del software di gestione o più semplicemente un investimento in un servizio di hosting di qualità.

9. Mancanza di SEO e Marketing:

una volta avviato il tuo sito, dovrà avere un buon rank ed essere indicizzato correttamente nei motori di ricerca. Non avendo un SEO ed un piano di Marketing preciso no rendi giustizia al tuo sito. Investi in un buon SEO!

10. Non fare Up selling o follow up:

quando un utente effettua un acquisto, è sicurente interessato ai tuoi prodotti, e gli piace quello che hai da offrire, cogli questa opportunità per vendere altri prodotti, maari nel carrello puoi
proporre una lista di prodotti relativi all’acquisto. Nel carrello come belle schede dei singoli prodotti è sempre una buona opportunità per fornire un accesso ad un breve elenco di prodotti relativi. Anche
dopo la vendita è importante inviare dei follow up che possono anche essere automatici.

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feb 21 2011

Come ottenere backlinks di qualità e del tutto gratuiti

Published by admin under SEO, link popularity

backlinks Uno dei fattori più importanti che determinano il successo del posizionamento di in sito sono i link he questo riceve da altri siti. La qualità e la quantità di backlinks è un aspetto molto importante.

Questo articolo non tratterà dei soliti metodibpet la linkbuilding come srticle marketing, social bookmark, o link comment spam, ma di alcuni metodi per fare linkbuilding in modo qualitativo e sopratutto gratuito.

Creare relazioni e collaborazioni.
Attraverso la partecipazione a community, gruppi, forum ecc si ha l’opportunità per incontrare e conoscere professionisti, blogger e webmaster che operano su settori affini al nostro. Creare delle collaborazioni e delle sinergie con queste persone molto spesso si può tradurre in links.

Rispondere ai commenti
Questa è una pratica molto rara…
Sopratutto se ven fatta…
Rispondere con commento esaustivi, chiari e ben organizati alle domande dei visitatori, specialmente quelli che hanno un sito coinvolto nella domanda, risolvere dei problemi o delle difficoltà può, a volte, portare via un Po di tempo … Ma può anhe potare dei buoni links.

Partecipare ad organizzazioni professionali.
Nella vostra nicchia di mercato possono esistere delle organizzazioni he raccolgono diversi enti relativi ed a voi affini, può diventare un ottimo strumento di networking.
Per esempio supponendo che tu sia un espert* di SEO e web marketing, l’organizzazione che da per te è sempo!

Sicuramente non è il caso di aderire ad un’orfanizzazione professionale solo per un link, ma è bene che ai esaminino anch tutti gli altri vantaggi che se ne possono trarre.

Scrivere spesso articoli completi ed utili.
Questo è uno dei sistemi i link baiting che possono funzionare maggirmente, un blog interessante ed utile può ricevere citazioni su altri siti e di conseguenza ampliare sia le possibilità di traffico che quelle di venir linkari nuovamente.

Un lavoro costante ed un piano matketing preciso.

Non basta avere un sito, aprire un sito e riempirli di contrnuti è solo una fase… Il successo di un sito è accompaganto da una valida strategia di marketing.

Alcune domande che ci si può porre sono:

Ho predisposto nel mio sito un modo con cui i miei visitatori possono linkarmi facilmente?

Ho un indirizzo web facile da ricordare?

Lavoro sul mio sito costantemente per incrementare e migliorare i servizi offerti?

Inoltre la registrazione del sito presso diverse directory ancora oggi porta valore, ed aumenta la naturalezza dell’insieme dei link di un sito. A questo proposito segnalo una risorsa utile: una Lista di directory che passano page rank.

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feb 08 2011

Come fare article marketing di successo, i migliori siti e la strategia più efficace

Published by admin under SEO, link popularity

Allora, per prima cosa vi dico subito che se volete solo l’elenco dei siti dove fare article marketing, basterà andare in fondo all’articolo, così risparmiate tempo ;)

Per sapere come e in quali casi usare l’article marketing, e trarne un buon risultato, continuate pure a leggere ;)

Per prima cosa chiariamo, l’article marketing è diverso dai comunicati stampa. I comunicati in genere sono brevi e molto ripetitivi, sono una sorta di annuncio da cui poi potrebbe nascere un articolo spontaneo, ma in questo caso no voglio parlare di comunicati ma di articoli.

L’article marketing può rivestire unruolo importante nella link building di un sito e può anche portare benissimo un sito nelle prime posizioni.

Questa tecnica, per essere veramente efficace però dev’essere utilizzata correttamente.

Gli aspetti più importanti nella generazione di article marketing sono:

- l’unicità dei contenuti di ogni singolo articolo che pubblicherete.

In genere i contenuti duplicati non servono, vengono filtrati e scovati dai motori. Per questo è importante pubblicare un articolo solo in un sito, e al limite, se lo si vuole riutilizzare lo si deve trasformare, o mediante sistemi automatici, alcuni programmi di testo hanno degli strumenti per la sostiutuzione con sinonimi, in tsl caso sarà comunque meglio dare una ricontrollata generale, o anche a mano.

Riscrivere e modificare un articolo per renderlo unico e sicuramente meno dispendioso che realizzarne da capo.

Per la generazione di contenuti unici si possono trovare anche i Italia persone che scrivono articoli unici per pochi euro.

Un altro ottimo sistema per riutilizzare articoli già pubblicati è quello di fare dei report riassumendo in un unico articolo i contenui di più articoli.

Insomma, qualunque siano i metodi che usate l’importante è realizzare sempre contenuto unico!

Diffussione continua dei vostri articoli per un buon periodo.
La realizzazione di uno o due articoli difficilmente può cambiare le cose.

Una voltà iniziato meglio mantenere un flusso costante, meglio se in leggero e costante aumento, di produzione di articoli.

La quantità dipende dal mercato i cui operate e quindi anche dalla concorrenza che c’è e quindi dal valore delle chiavi per cui state lavorando. Più difficile è e più articoli dovrete fare. Una nicchia molto piccola può ricavare grossi vantaggi anche da un articolo a settimana.

Avviata una buona produzione di articoli, il lavoro successivo deve essere la loro pubblicazione e la cura delle loro indicizzazione.

Seguite le principali regole per una corretta link building:
Scrivete solo articoli a tema con la vostra nicchia, ricordate di inserire un link nell’articolo avendo cura che l’anchor text sia una delle vostre parole chiave, e linkate i vostri articoli, meglio se non da siti legati al vostro network o al vostro sito web stesso, i social news vanno bene, ma meglio anche qualche link più saldo, tipo un blog o altro, ma non state ad impazzirvi troppo per questo, se vi riesce facile bene.

Scrivere contenuti di qualità, forse non tutti, forse non sempre, ma gli articoli di qualità ripagano! Quando potete diffondete anche articoli interessanti che potranno ricevere link e aumentare così la forza del vostro link!

Per i contenuti di qualità è bene usare anche qualche social per aumentarne la diffusione.

Assicuratevi della presenza delle parole chiave e di un piccolo universo semantico correlato:
Quando scrivete un articolo o anhe se lo fate scrivere è bene aver una parola chiave principale che potrà essere l’anchor text (il testi) del vostro link (si uno per articolo è sufficente) ed anche una lista, non più di 5 o 6, di altre parole chiave strettamente correlate, e cercate di inserirle nel testo!

A volte se serve, cioe solo se può essere realmente utile inserite anche un link ad una terza fonte, non vostra ma con forte trust sull’argomento, ma attenzione: assicuratevi di inserirla dopo il vostro link e non prima, e se potete inseritela anche in nofollow!
Verrà comunque seguita e riconosciuta dai motori ma porterà via meno link juice al vostro sito.

Usate una rotazione programmata nella vostra pubblicazione
Quando pubblicate i vostri articoli cercate di cambiare i siti su cui postat il vostro materiale in modo programmato e non casuale. Per esempio un periodo solo su un gruppo poi solo su un altro e via dicendo.

Questo è utile per diversi motivi:
1. Usare sempre lo stesso sito semplifica il lavoro, per questo anche se ne useremo diversi per unperiodo si USA sempre lo stesso, sara più facile per le password, l’interfaccia ecc.
Poi dopo un Po si cambia, ma presto ci si abitua :)
2. Tenere una lista ordinata della progressione dei siti usati permette anche un maggir controllo della situazione, utile sia a non scrivere due volte lo stesso contenuto, che a eeapandere correttamnete i vostri articoli su più siti.

Siate naturali, in modo artificioso certo! Ma naturali!!
Nella pubblicazione dei vostri articoli non usate solamente i canali “ufficiali” di article marketing ma scrivete anche su altri blog e siti affini al vostro settore. Come?

Semplice:
1. fate guest post, contattate direttamente blogger e propiretari di siti web, chiedete se possono scrivere o pubblicare un post per voi, a volte basta una piccola cifra, o anche solo un link di scambio. Consono molti blog che attuano il revenew sharing, li potrete scrivere liberamente, cercate la vostra chiave + frasi del tipo guadagna scrivendo, e potrete trovarli!

2. usate le note di facebook ;)

3. ci sono anche ottimi servizi di pay-per-post, con un po’ di attenzione potrete usare anhe qulcuno di questi servizi, l’importante è selezionare bene i siti che si usano.

4. inoltre qualche blog vostro potrebbe risultare utile, aprire un blog su wordpress o blogger noncosta nulla, ed è molto semplice, arricchiteli di qualche contenuto ogni tanto e sosterranno bene la vostra campagna di article marketing!

5. inoltre servizi internazionali che permettono di creare singole pagine possono essere molto uili, come squido e hubpages.

Bene, con questo non credo di aver esaurito l’argomento, ma almeno di aver dato delle linee guida che se seguite possono portare veramnete buoni risultati.

Ecco infine una lista di siti per fare article marketing.

Siti di article marketing “ufficiali”

h**p://recensisco[dot]com
h**p://article-marketing[dot]eu
h**p://ArticleMarketingItaliano[dot]it
h**p://Article-marketing[dot]blogspot[dot]com
h**p://Comunicati-stampa[dot]net
h**p://Comunicatistampa[dot]com
h**p://Hellodir[dot]com
h**p://F-articles[dot]com
h**p://Webidentity[dot]it
h**p://Salserocafe[dot]com
h**p://Trovanotizie[dot]com
h**p://Sielfree[dot]com
h**p://Recensito[dot]netsons[dot]org
h**p://Articolista[dot]com
h**p://PuntoICT[dot]it
h**p://NotizieFlash[dot]com
h**p://ComunicatiStampa[dot]biz
h**p://WriteChannel[dot]com
h**p://FastPopularity[dot]com
h**p://Cs-comunicatistampa[dot]blogspot[dot]com
h**p://Comunicati[dot]net
h**p://Contenutigratis[dot]net
h**p://MondoInformatico[dot]info
h**p://Articolando[dot]com
h**p://Articoligratis[dot]com
h**p://Gratisdownload[dot]it
h**p://Freaknet[dot]it
h**p://Net-Free[dot]it
h**p://100-one[dot]com
h**p://Raulken[dot]it
h**p://Romaliberale[dot]it
h**p://Laltrasicilia[dot]org
h**p://Ic[dot]cnr[dot]it
h**p://Segnala[dot]net
h**p://Ilmalpensante[dot]net
h**p://E-investimenti[dot]com/ins
h**p://Blogtools[dot]it
h**p://Weblord[dot]it
h**p://Quinapoli[dot]it
h**p://fastpopularity[dot]com/
h**p://articolista[dot]com/
h**p://articolando[dot]com/
h**p://articoligratis[dot]com/
h**p://contenutigratis[dot]net/
h**p://gratisdownload[dot]it/Articoli-Gratis/
h**p://freaknet[dot]it/contenuto/inserisci/articolo

Alcuni siti di rewenie Sharing

h**p://editoriaindipendente[dot]eu/
h**p://mondoinformatico[dot]info/
h**p://socialpost[dot]info/
h**p://geek4work[dot]blogspot[dot]com/
h**p://informazionepura[dot]it/
h**p://saperlo[dot]it/
h**p://italianbloggers[dot]it/
h**p://tuxxando[dot]com/
h**p://testato[dot]it/
h**p://javler[dot]it/
h**p://notiziefresche[dot]info

Altri siti utili
Squido
Jimido
Ehow
Hubpages
Shvoong

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gen 30 2011

Campagne payPerclick VS Content Marketing, le differenze ed i vantaggi.

Published by admin under SEO

Spesso nelle aziende, sopratutto quelle che hanno un minimo di esperienza con il web, l’unica soluzione di visibilità giustificabile è vista come il payPerclick.

Mentre campagne di comtent marketing vengono viste come un perdita di tempo.

Ma l’importanza ed il valore del content marketing è diversa da quella del payPerclick.

La durata
Il primo adpetto importante è la durata del valore aggiunto dall’investimento.

Circa il 90% del valore acquisito di una campagna payPerclick di esaurisce poco dopo il termine della campagna.

Mentre il valore del content marketing ha una durata he va ben oltre il solo periodo della campagna. Inoltre si presta a riuilizzi futuri di vario genere.

Il valore SEO
Una campagna payPerclick non porta nessun vantaggio nel posizionamento dei motori di ricerca

Un intervento di content marketing invece, può portare ai primi posti nei motori di ricerca.

Le relazioni e la creazione di collaborazioni
Mentre il payPerclick si limita ad acquisire un utente e magari a trasformarlo in acquirente, la creazione di contenuti permette la creazione di un network collaborativo, di uno strato di rumore, commenti e collaborazioni volontarie che oltre a portare nuovo valore ai contenuti stessi genera un costante strumento per l’aqcuisizione di nuovi potenziali acquirenti, tramite la condivisione e lo scambio dei contenuti, per sua natura stessa la rete incentiva l’affiliazione.

I costi
A parità di risultati ottenuti e sun lungo perido una campagna payperclick può avere dei costiolto ampi, specie se la concorrenza è molto agguerrita.

La realizzazione di contenuti può essere quantificata in termini di obbiettivi e costi riducendo gli sprechi ed ottimizzandone i risultati.

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ott 08 2010

Inserire il proprio sito o blog su google news

Google News, è la sezione del popolare motore di ricerca dedicata alle news. Inutile dire che porta moltissimo traffico, e che essere presenti in queste SERP porta diversi vantaggi. In molti vorrebbero esservi presenti, e di per se non è molto difficile, certo scalare le SERP anche qui non è facilissimo, ma per ora il core di quest’articolo è solo essere presenti nell’archivio, permettere cioè che lo spider dedicato alle news di Google News appunto passi, indicizzi e quindi inserisca le nostre news nell’archivio di google news.

Per prima cosa è bene dare una letta alla guida ufficiale dedicata all’argomento: Guida di Google News per editori.

Tra le diverse informazioni che vi si possono trovare alcune sono molto mportanti e possono richiedere degli interventi di ottimizzazione “on site”.

La struttura delle url:
La struttura richiesta per l’incluione delle proprie pagine su Google News è molto particolare, è necessario infatti che la url riporti nel suo percorso un numero univoco di almeno tre cifre, e che non sia una data.
come del resto si può leggere nella pagina: Url degli articoli, in cui viene appunto scritto:

Essere univoci. [...] un articolo deve essere associata a un URL univoco [...]

Essere permanenti. [...] non saremmo in grado di eseguire la scansione della pagina www.suosito.it/notizie1.html se ogni giorno venisse visualizzato un articolo diverso [...]

Contenere un numero a tre cifre. [...] Ad esempio, Saremo invece in grado di eseguire la scansione di un articolo con un URL simile a questo: http://www.google.it/notizie/articolo234.html.

Inoltre, come si legge nella sezione che parla dei contenuti:

Google News attualmente rileva gli articoli attraverso la scansione di siti di notizie online. Non siamo in grado di inserire manualmente singoli articoli o comunicati stampa nel nostro indice.

Questo significa che la presenza in aggregatori di news famosi è d’obbligo! (vedi, diggita, okno, wikio, ecc…)

Per concludere inoltre è importante dare un’occhiata alle specifiche richieste dalla Site Map per google news.

Spero che quest’artiolo possa esservi utile!

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apr 06 2010

Backlinks one way Recensione dei migliori servizi

Published by admin under SEO, link popularity

Prima di iniziare voglio precisare che questo non è un post promozionale, in cui pubblico degli url a cui sono affiliato o altro.

Queste recensioni provengono dall mia esperienza ed utilizzo di questi servizi negli ultimi 3 mesi, ed alcuni anche da più tempo!

La seconda cosa che voglio mettere in chiaro è che questo post è di aiuto a chi costruisce attivamente link, effettuando una costante link building, se non credi che l’article marketing o la distribuzione dei contenuti sia un sistema etico, o quantomeno valido per acquisire link di qualità, questo post non è fatto per te! Se lo leggi, potresti lasciar questo blog e non farvi più ritorno :)

_- Costruire Link “One Way” solo andata!!! -_

So che ci può sempre essere qualche SEO newbies che legge queste pagine per cui se conosci il significato di Link “One Way” puoi andare direttamente alla parte con le recensioni!

I Link “One Way” sono quei backlinks che puntano al tuo sito senza che il tuo sito abbia un link di ritorno o di “scambio” al sito che ti linka. QUesto è molto utile perchè da un po i motori di ricerca hanno iniziato a considerare di meno questo genere di link.

Es:

- Se ottengo un link dal sito directory.com questo è un link “one way”
- Se ottengo un link dal sito directory.com e restituisco il link inserendone uno nel mio sito al dominio directory.com questo è uno scambio link
- Se ottengo un link dal sito directory.com e restituisco il link inserendone uno su un’altro mio sito (non lo stesso linkato dal dominio directory.com) questo è un triangolo di link!

Spero che questo abbia un senso!

In generale non c’è nulla di sbagliato nel avere dei link di scambio o dei link a triangolo, è un buon modo per aiutare  i nuovi domini a consolidare la loro posizione.

Però i link “sola andata” One Way! Sono il genere di link su cui puntare maggiormente, circa l’80% della vostra matrice di link dovrebbe essere costituita da qusto genere di link. In generale i motori attribuiscono più peso a usto genere di link. Per una sola ragione che in apparaenza i link stanno ad indicare una grande risorsa che man mano che il tempo passa acquisisce sempre più backlinks senza doverne dare in cambio.

Vediamo adesso delle ottime risorse per generare dei links “one way”

_- I servizi gratuiti -_

Se i vostri concorenti non sono molto agguerriti e la vostra competizione nelle SERP non è eccessiva
usando servizi come http://www.ezinearticles.com/, http://www.goarticles.com/, inoltre utilizzando diverse directory di blogs che ancora funzionano bene per i motori, puoi ricevere un buon risultato. Tra le directory di blogs segnalo http://blogcarnival.com/ su cui si possono inviare i singoli post.

Lavorare su questi siti per un mese darà sicuramente degli ottimi risultati.

LA COSA PIU’ IMPORTANTE è quella di usare il vostro ANCHOR TET per linkare le pagine del vostro sito negli articoli,  di farlo in modo naturale, cercando di non usare sempre la stessa medesima ANCHOR ma cambirala utilizzando al 50-60% varianti ed anche il nome del dominio.

_- I servizi a pagamento -_

_ArticleMarketer_

Questi servizi anche se costano un po sono veramente utili, sopratutto per i professionisti!

http://www.articlemarketer.com/ è un servizio di distribuzione di massa che spinge il ostro articolo su migliaia di rubriche e siti di articoli ed ai loro iscritti.

Dall’Otobre 2009 Article Marketer si è diviso in due società, ma comunue entrambi i servizi sono simili e lavorano in modo simile.

http://www.distributeyourarticles.com/, e http://www.contentcrooner.com/universe.php inviano il vostro articolo su migliaia di directory e ezines.

Il servizio costa attorno ai 30-40 dollari al mese con sconti se si paga per un anno o per periodi vitalizi…

_Alcune cose da tenere in mente_

1) anche se il vostro articolo viene inviato su migliaia di siti non sarà pubblicato su tutti.
2) inoltre il vostro articolo avrà lo stesso contenuto su tutti i siti e solo il più forte verrà indicizzato
3) Puoi di norma spettarti di ricevere tra i 15 ed i 35 backlinks per ogni articolo che distribuisci.

Questo servizio è per chi scrive un articolo di qualità a settimana, e quando inteno di qualità non intendo un post di 400 parole tipo quelli che scrivo su questo blog! Ma articoli più corposio e ben curati. Altrimenti èp meglio fare invii manuali e nonbuttare i propri soldi!

_My Article Network_

http://www.myarticlenetwork.com/ è simile nel principio, ma ha delle grosse differenze.

Prima di tutto ha oltre 10.000 blogs attivi in cui viene pubblicato il contenuto, tutti con IP separati.

My Article Network inoltre ha dei tool per mixare il contenuto ottenendo così maggiori possibilità di produrre da un solo articolo diversi contenuti unici e quindi maggiori pagine indicizzate. Che significa più backlinks.

Il prezzo del servizio è di 47dolalri al mese, se smetti di pagare i tuoi articoli smettono di esser distribuiti e questo è un lato negativo di questo servizio.

Il servizio distribuisce gli articoli molto lentamente d all’inizio è dificile avere un’idea di dove vanno a finire gli articoli, ma pian piano si riescono rintraciare gli articoli tramite google. Comunqe vengono pubblicati tutti su blog di qualità.

Un ottimo sistema per riuscire a costruire ottimi backlinks di qualità in poco tempo, scrivendo pochi articoli ogni settimana si potranno ottenere tra gli 80 e i 250 backlinks al mese.

_Unique Article Wizard_

http://www.uniquearticlewizard.com/ è qualcosa di favoloso! Questo prodotto lavora veramente bene!

- Ha un sistema di invio e distribuzione molto più perezionato degli altri.
- La qualità dei siti su cui vengono distribuiti gli articoli è molto alta.

in tre mesi è capace di generare 300 backlinks!

Costa 67 dollari al mese.

_backlink solutions_
http://www.backlinksolutions.com/ è un circuito di blog circa 300 tra cui alcuni hanno PR 5 e 6 ma altri anche 2 e 3.

Ogni blogs agisce e si comporta come un normale blog e per questo è più facile che venga indicizzato.

Un ottimo sistema per ostriuire link velocemente.

Attualemetne chiuso ma se vi registrate in attesa presto riaprono l porte per poco!

Costa parecchio: 97 dollari al mese, da usare per chi ha bisogno di creare vlocemente links di qualità per siti che hanno un immediato ritorno economico.

_linkvana_
http://www.linkvana.com/ è molto simile a backlink solutions è un vasto blog network ad alto PR, le differenze:

- Si può inviare solamente un pezzo di contenuto per un link
- Accettano 2-5 pezzi di testo per dominio al giorno
- Puoi tutti i profili che desideri anche per domini che non sono direttamente tuuoi (backlink solutions non lo permette)
- Puoi pagare qualcuno che scriva il tuo contenuto per due dollari a pezzo

Tutto questo rende linkavana un servizio più search engine friendly.

I contro sono che
- puoi costruire 2-5 link al giorno per dominio
- Il prezzo: 147 dolalri al mese!

_Text Links_
http://www.textlinks.com/ è un servizio che ho appena scoperto, sembra di nuova creazione ha molti blog ceh sono crati da poco, però fornisc un sistmema veramente eficace, penso che si da tenere d’occhio e da valutare se resiste un po di mesi può essere un’ottimo strumento!

Si tratta di tecniche Blackhat?

Non è facile rispondere a questa domanda, dipende dalla vostra interpretazione di “blackhat SEO”.

La mia opinione è che non lo è. L’article marketing esisteva anche prima di internet, adesso la differenza è nel supporto!

Che dire dell’invio di più copie dello stesso articolo

Beh, effettivamente si stanno distribuendo articoli su  diverse directory! Qual è il male in questo, si sta semplicemente facendo in modo che Google riconosca il contenuto unico e quindi anche il link.

A mio avviso questo non è seo blackhat, non si sta copiando del contenuto, o creando dei link nascosti, tutto il contenuto è stato scritto da esseri umani. Cosa volete di più?

Alcuni Note sulla LinkBuilding

- Per siti nuovi far attenzione a costruire i link in modo molto dolce e graduale!

- Evitare di inviare più di 30 articoli al giorno, per non eccedere e rischiare di allertare il filtro anti link-boombing.

- Modificate l’ahncor text se saranno tutti uguali potreste ricevere una penalizzazione!

- Scrivete articoli veramente di qualità questo aumenterà il vpstro tasso di convesione e darà maggior stabilità nel tempo.

Spero che hai trovato qust’articolo interessante! Se hai qualunque domanda non esitare a scrivere un commento!

img: http://www.flickr.com/photos/austins_only_paper/321695167/

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mar 25 2010

Social Media Marketing – la Crescita di Facebook eventi cronologici dalla nascita ad oggi

Published by admin under Social Media Marketing

Facebook tutti i numeri della crescita fin dalla nascita

Della crescita veloce di Facebook ne hanno parlato in molti, e se ne parla sempre molto spesso, ma quello che ho visto mancare è una chiara situazione
dell’evoluzione che facebook ha avuto dalla nascita fino ad adesso, che riporti fedelmente anche notizie in ordine cronologico in modo da poter comprendere il fenomeno Facebook nella sua interezza.

Trovo che un approccio di questo tipo è utile anche per chi si occupa di Social Media Marketing ed ha volte ha la necessità di dimostrare l’efficacia che questi nuovi strumenti di comunicazione hanno.

Ecco perché ho deciso di riassumere e pubblicare tutti i punti salienti della crescita di Facebook in questo semplice elenco che parte dalla nascita avvenuta nel Febbraio 2004 nella stanza da letto di due studenti di Hardvard, e che passa attraverso le varie espansioni che vedono facebook acquisire sempre più network scolastici, fino all’apertura della registrazione a tutti avvenuta nel Settembre del 2006, fino al raggiungimento di 400 milioni di utenti attivi nel Febbraio del 2010.

In questo elenco la crescita di utenti attivi viene puntualmente documentata:

_- 2004 -_

Febbraio 2004
Mark Zuckerberg e il co-fondatore Dustin Moskovits, Chris Hughes and Eduardo Saverin lanciano Facebook dalla loro stanza nel dormitorio di Hardvard.

Mazo 2004
Facebook si espande da Hardvard a Stanford, Colombia e Yale.

Giugno 2004
Facebook sposta la sua base operativa da Palo Alto alla California.

Settembre 2004
Vengono aggiunte le applicazioni di gruppo; il Wall è stato aggiunto alle funzioni del profilo

Dicembre 2004
Facebook raggiunge 1 milione di utenti attivi.

_- 2005 -_

Maggio 2005
Facebook ottiene 12,7 milioni di dollari in Venture Capital Da Accel Partners; Facebook arriva a sostenere oltre 800 nettworks di college.

Agosto 2005
Cambia il nome ufficiale della compagnia: da “Facebook” a “thefacebook.com

Settembre 2005
Facebook aggiunge network universitari.

Ottobre 2005
Le foto sono aggiunte come un’applicazione, e in Facebook si iniziano ad aggiungere networks di scuole internazionali.

Dicembre 2005
Facebook raggiunge i 5,5 milioni di utenti attivi

_-2006-_

Aprile 2006
Facebook ottiene 27,5 milioni di dollari da Greylock Partner, Meritech Partner e altri; Viene lanciata l’applicazione di Facebook Mobile.

Maggio 2006
Facebook aggiunge networks di gruppi di lavoro.

Agosto 2006
Facebook aggiunge l’applicazione Notes. Viene stabilito un accordo Facebook Microsoft per banner e syndacation.

Settembre 2006
News Feed e Mini-Feed vengono introdotti con con un controllo aggiuntivo della privacy. Vengono aperte le iscrizioni a Facebook: Tutti si possono registrare.

Novembre 2006
Viene agiunta la funzionalità Share lanciata simultaneamente su 20 siti partner.

Dicembre 2006
Facebook raggiunge oltre 12 milioni di utenti attivi.

_-2007-_

Febbraio 2007
Viene lanciata la funzione Virtual gift shop.

Marzo 2007
Facebook supera i 2 milioni di utenti Canadesi attivi
e 1 milione di utenti Inglesi (UK) attivi.

Aprile 2007
Facebook raggiunge i 20 milioni di utenti attivi.
Viene aggiornato il design.

Maggio 2007
L’applicazione Marketplace fa il suo ingresso.
Vengono lanciate oltre 85 nuove applicazioni con il contributo di 65 sviluppatori.

Giugno 2007
Facebook acquista Parakey

Ottobre 2007
Facebook raggiunge oltre 50 milioni di utenti attivi.
Viene lanciata la piattaforma per applicazioni mobili.
Microsoft entra in gioco con 249 milioni di dollari.

Novembre 2007
Viene lanciato Facebook Ads

_-2008-_

Gennaio 2008
Facebook partecipa alla sponsorizzazione Presidenziale con ABC News.

Febbraio 2008
Facebook in Francese e Spagnolo.

Marzo 2008
Aggiornamenti per la privacy; Facebook viene lanciato in Germania.

Aprile 2008
Viene lanciata la Chat; Facebook traduce l’applicazione in 21 linguaggi.

Agosto 2008
Facebook raggiunge 100 milioni di utenti attivi.

Dicembre 2008
Viene diffuso Facebook Connect.

_-2009-_

Gennaio 2009
Facebook raggiunge 150 milioni di utenti attivi.
Integrazione CNN Live/Facebook.

Febbraio 2009
Facebook raggiunge 175 milioni di utenti attivi.
Facebook aderisce a OpenID.
Aggiunta la funzionalità “Like”.

Aprle 2009
Facebook raggiunge 200 milioni di utenti attivi.

Maggio 2009
Digital Sky Technologies effettua un investimento di 200 milioni di dollari in azioni FB.

Giugno 2009
Viene lanciato Facebook Usernames.

Luglio 2009
Facebook raggiunge 250 milioni di utenti attivi.

Agosto 2009
Facebook acquista FriendFeed.

Settembre 2009
Facebook raggiunge 300 milioni di utenti attivi.

Dicembre 2009
Facebook raggiunge 350 milioni di utenti attivi.

_-2010-_

Febbraio 2010
Facebook raggiunge 400 milioni di utenti attivi.

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mar 22 2010

Lista dei Social Media Management Systems (SMMS) Gestione di Contenuti dei Social Media


Il Problema: La conversazione che si istaura nei Social Media assme proporzioni sempre più grandi,
la gstione di di tutte queste reti di conversazioni sta diventando sempre più difficile da gestire, e spesso i canali da tenere d’occhio si moltiplicano.

La Soluzione: Come risultato i programmi di Social Media Managment System stanno emergendo.

Come i CMS e WMS per la gestione centralizzata di siti web, i Social Media Management Systems (SMMS) permettono un potenziamento delle funzioni dei Social Media Teams per gestire la distribuzione su canali sociali multipli, da una sola locazione e aumentano la possibilità di stabilire relazioni più profique e profonde in più luoghi alla volta.

Definizione: i Social Media Management Systems sono una collezione di procedure utilizzate per gestire il work flow di più social media network. Tali procedure possono essere manuali o anche automatizzate, e permettono di abilitare ed intensificare l’ascolto e la conversazione, l’aggregazione, la pubblicazione e la gestione su diversi canali dei media sociali (social media channels) e tutto con un unico tool.

Il funzionamento:  Ci sono tre semplici passi con cui questi tools lavorano:
1) La connesione: si connetono al social media, come Facebook, Twitter, LinkedIn.
2) Forniscono la possibilità di gestire in simultanea numerose azioni, come la gestione delle relazioni, la pubblicazione di contenuti e la gestione della messaggistica.
3) Possono offrire inoltre sistemi di analisi e metriche di conversione.

La Lista dei principali Social Media Management Systems (SMMS)
(la lista verrà aggiornata continuamente se volete segnalare un’applicazione inviatela nei commenti)

CoTweet
Un insieme di tool per la gestione di Twitter.

Keen Kong
offre una Dashboard per gestire Twitter e Facebook.

Media Funnel
Una vasta quantità di tool per gestire Twitter e Facebook, ed anche ottenere diversi profili di azioni. Molto interessante.

Objective Marketer
Gestione di campgane collaborative nei Social Media

Social Talk
Fornisce integrazione con Twitter, Facebook, WordPress e MoveableType.

Social Marketing Hub
Un tool capace di connettersi a Facebook, youtube, flickr, Twitter. Ha un costo elevato.

Spred Fast
Un tool per la gestione di campagne collaborative.

Sprinklr
diversi tool per la gestione dei Social Media

Vitrue
Gestione di Twitter, Facebook e per facebook hanno la capictà di linkare diverse pagine di acebook assieme.

Metricly
Consultare Google Analytics, Adsens e Twitter in un unico luogo.

Facebot
Una produzione italiana, per automatizzare e gestire facebook.

Il cosiglio è quello di usare queste tecnologie solo dopo un’analisi delle strategie di comunicazione nei Social Media.

Foto di: http://www.flickr.com/photos/pagedooley/

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mar 21 2010

Acquisto di link: tutto quello che c’è da sapere

Published by admin under SEO, link popularity


L’acquisto di link è una pratica molto diffusa nella link building. Per quanto sia ampiamente scoraggiata e sconsigliata da Google, ed in un certo senso anche molto combattuta, ci sono infatti forti penalizzazioni per chi acquista link ed anche per chi li vende. Spesso un sito che viene scoperto a vendere link può perdere molto del suo rank. Sia chiaro quindi che è una tecnica che non è gradita a Google, e che viene penalizzata se scoperta.

Ci sono diversi motivi che inducono Google a questo comportamento, non ultimo un fattore di qualità dei risultati. Infatti, i link a pagamento possono permettere che contenuti non proprio di qualità acquistino posizioni a discapito magari di altri contenuti di qualità ma con budget minori e che quindi non possono permettersi di rivaleggiare con un acquisto link.

Ci sono diverse ragioni che spingono un Seo, o un azienda a consigliare o scegliere l’acquisto di link. Una fra tutte è la concorrenza, se il concorrente compra link, speso non ci sono alternative, il lavoro di link building deve essere effettuato sopratutto in termini di tempo, quantità e velocità in modo da poter competere con il concorrente altrimenti si viene tagliati fuori. Un’altra ragione può essere l’esigenza di acquisire rank. Avere dei link da domini con alto page rank, o con un forte trust rank, non sempre è facile, e acquistare backlinks, può diventare il metodo più veloce, non molto economico, calcolando che un link di pr9 a volte può ostare anche più di 3000 euro per un anno.

L’acquisto di link oggi è diventata una strategia raffinata, che può essere effettuata in tranquillita. Esistono diversi incpnvenienti nell’utilizzo di questo sistema, per esempio non si è mai sicuri al 100% della qualità del sito su cui si acquiata, oppure non si sa se il link rimarrà, per quanto tempo ecc…

Per questo motivo sono nati diversi servizi che permettono di garantire la qualità, il giusto costo, e che monitorano costantemente i link acquisitati, erogando la cifra pattuita in parti mensili in modo da garantire almeno per un anno la presenza del link.

Tra questi servizi si sta facendo strada nel mercato italiano un’azienda chiamata Teliad, che ha messo appunto un servizio di Ranking Check, che permette di valutare non solo il page rank del sito, ma anche una valutazione efficace sulla reale qualità che prende in considerazione sia la frequenza di pubblicazione che la presenza nei social network ed altri fattori. Questo strumento è disponibile ed utilizzabile online. Teliad offre inoltre un ottimo servizio di link building.

Una corretta la link building, viene effettuata sempre con un mix i tecniche, mai affidarsi solo all’acquisto di link, o all’invio di un sito nelle directory, ma cercare di rendere il più naturale possibile la vostra matrice di link in modo da poter essere non solo nelle prime posizioni ma anche di consolidare la vostra presenza nelle SERP.

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